Come effettuare un sorpasso (2)
Alessandro (Mugello Karting)

Alessandro (Mugello Karting)

Come fare un sorpasso in kart

Come fare un sorpasso in kart e saper gestire una delle fasi più importanti di ogni gara con i kart noleggio, sia endurance che sprint

 

Durante una gara ci troveremo spesso a dover affrontare la fase di sorpasso, una manovra delicata che può risultare spesso difficile se non sappiamo come approcciarla.

Un sorpasso va preparato al meglio e almeno ché il nostro avversario non sia nettamente più lento di noi, va studiato ed eseguito nel minor tempo possibile e nel modo più pulito possibile.

 

Preparazione & Studio del sorpasso

Un sorpasso va preparato e studiato, bisogna capire in quale punto del circuito siamo, seppure di poco, più veloci del pilota che ci precede, quale sia il suo punto debole e il nostro punto forte. Questo farà la differenza tra eseguire una manovra efficace e una manovra che possa essere controproducente; può capitare infatti di forzare per foga una manovra azzardata, che può far perdere tempo ad entrambi e permettere ad altri avversari che ci seguono di recuperare terreno. In questa situazione capita alle volte di subire anche un doppio sorpasso, per ritrovarsi quindi nella condizione di rifare tutto da capo e di dover recuperare il tempo perso. 
Un’ altra condizione essenziale infatti per eseguire un sorpasso efficace è quella di riuscire a portarlo a termine nel minor tempo possibile, un paio di giri al massimo.
 

Costruzione del sorpasso

Caso 1 – Sorpasso in rettilineo

Se si parla di sorpasso in rettilineo ci basterà capire se il nostro mezzo abbia più o meno spunto e potenza del nostro avversario e quindi trovare il modo di uscire più veloci dalla curva precedente; nel caso i kart siano equivalenti, se il sorpasso non viene preparato in anticipo e usciamo dalla curva precedente alla stessa velocità, sarà impossibile portarlo a termine, in quanto l’effetto scia su i kart noleggio, che non superano quasi mai i 90 km/h, è praticamente nullo.
 
Quindi, cosa devo fare?
Il pilota che ci precede, se è consapevole di essere attaccato entro breve, al 99% forzerà quanto più possibile le staccate per evitare di subire la manovra in curva; a questo punto prima di affrontare la curva che immette sul rettilineo, si alza leggermente il piede dal gas, si sacrifica l’ingresso e si affonda il gas in anticipo sul rivale, in modo da avere maggior spunto. Questo ci permetterà di affrontare la parte veloce con qualche km/h in più, di affiancarlo e di sorpassarlo nella staccata successiva in maniera agevole.
 

Caso-2 Sorpasso nel misto 

image1611676551810.png

Come per il sorpasso in rettilineo vale lo stesso discorso di preparazione, solo che a differenza del caso precedente, non avremo un tratto veloce dove affondare l’attacco, ma un breve spazio che unisce una sequenza di curve.

Dobbiamo quindi “sacrificare” la prima curva, rinunciando alla traiettoria ideale e ad una maggiore percorrenza, per andare sul gas prima dell’avversario; in questo modo avremo lo spunto necessario per “buttare” dentro il muso sulla curva successiva e forzare la staccata. Questa deve essere una manovra decisa, studiata, ed eseguita chirurgicamente, oltretutto per evitare un contatto che può costarci del tempo prezioso. Una manovra azzardata ed eseguita di “foga” può costare anche una penalità, nel caso si toccasse pesantemente l’avversario per aver calcolato male gli spazi.

Quindi eseguire un sorpasso richiede sempre attenzione, lucidità, maestria e velocità di esecuzione. Con il tempo diventerà un’ automatismo, ma alle prime armi sapere come comportarsi può essere di grande aiuto.

 

Condividi questo articolo